Tindari è una nota località della Sicilia, sul Golfo di Patti. È una frazione del comune di Patti. Ha origini lontanissime e le si fa risalire a Dionisio di Siracusa nel 396 a.C..Sede vescovile, venne conquistata dai Bizantini nel 535 e cadde nel 836, nelle mani degli Arabi dai quali venne distrutta.
Vi rimase il santuario dedicato alla Madonna Nera di Tindari.Le origini della statua della Madonna Nera sono legate ad una leggenda, secondo la quale la scultura, trasportata per mare, impedì alla nave di ripartire dopo che si era rifugiata nella baia di Tindari per sfuggire alla tempesta.
I marinai, depositarono a terra via via il carico, pensando che fosse questo ad impedire il trasporto, e solo quando vi portarono anche la statua, la nave poté riprendere il mare.
La statua venne quindi portata sul colle soprastante, dentro una piccola chiesa che dovette in seguito essere più volte ampliata per accogliere i pellegrini, attratti dalla fama miracolosa del simulacro.
La statuetta qui proposta raffigura la Madonna nera del Tindari nella versione precedente il restauro, che venne avviato nel 1995, e verso la quale la gente nutre ancor oggi un certo legame, infatti questa versione la si può notare tuttora nelle nicchie di alcune case.

Santuario di Tindari
Baia di Tindari
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