Generalmente le presentazioni iniziano in maniera diversa. Questo è un semplice racconto di me. Sono figlio della antica tradizione stefanese. Sono uno degli artigiani cosiddetti "puri".
Pochissime persone conoscono la Njco Ceramiche e Nicola Mirenda ma imparerete a conoscermi. Vi racconterò in modo semplice la reale esperienza raccolta in giro per le piccole ma prestigiose botteghe stefanesi, attraverso gli studi presso l’istituto d’arte di S.Stefano e il confronto che ho avuto con tutte le persone incontrate in questi anni.
Nasco nel 1972 a S.Agata di Militello. Nell’estate del 1983, durante le vacanze estive, nacque l’idea che io potessi fare il ceramista, poiché mio padre voleva che imparassi un mestiere. Dopo qualche giorno , al ritorno dal lavoro, mi accompagnò da un artigiano, don Eduardo Fratantoni, dove ebbi le prime esperienze e dal quale ritornai per quattro stagioni successive. Il mio lavoro era quello di guardare e di stargli sempre vicino. Si faceva tutto in maniera artigianale, dallo smalto alle stecche, dagli ossidi alla cottura della fornace. Quella esperienza, trascorsi più di venti anni, è stata la mia fortuna.
Nel 1987 la mia formazione continua frequentando l’istituto d’arte di Santo Stefano di Camastra. Ricordo molto affettuosamente i miei insegnanti capaci di trasmettere la loro passione e le loro competenze. Nino Giuffrè e Jana Merlo,Antonio Cesario mi hanno dato le basi di di Progettazione e Salvatore Merenda quelle della foggiatura.
Nel 1988 cominciai a lavorare. L'argilla: la mia vita non mi abbandonava mai e nonostante mi occupavo di un pub e della mia crescente famiglia aprivo anche un laboratorio di ceramica. In quello stesso anno ,dopo mesi di riflessione, decisi definitivamente di intraprendere l’attività artigianale.
Nasce ,così, la Njco Ceramiche che , in pochissimi anni vanta la collaborazione con importanti ceramisti siciliani.